L’analisi comparata e sincronica dei romanzi d’Italo Calvino Le città invisibili (1972) e Se una notte d’inverno un viaggiatore (1979) e del romanzo di Georges Perec La vie mode d’emploi (1978) consente di riprendere, ed ampliare, il discorso sulla "struttura del romanzo". La prospettiva adottata considera il rapporto indissolubile che lega struttura e narrazione. A questo scopo l'intervento si prefigge di riassumere i criteri strutturali delle opere, spiegandone i meccanismi e le tensioni ponendo particolare attenzione alla bipolarità e all'interdipendenza che intercorre tra l'insieme e le singole parti. In un secondo tempo, l'articolo illustra la tematica relativa all'ossimoro unità-molteplicità che traspare dal testo facendo ampio riferimento all'esplicita riflessione autoriale sulla questione.
Broggi, Matthey, Necker, Pescia, Schorderet, Sguaitamatti. (2005). Dall’unità alla molteplicità : racconto e struttura nei romanzi di Calvino e Perec. In Strukturen: Konstruktionen, Dekonstruktionen, Rekonstruktionen (p. p. 219-238). Shaker Verlag. https://hdl.handle.net/2078.5/248966