La villa tardoantica di aiano-Torraccia di Chiusi è situata nel cuore della Toscana, in val d’elsa, tra Siena, Volterra e Firenze. La vita della villa è databile a partire dal III-IV sec. d.C. al VII sec. d.C. Della superficie totale della villa, circa 1 ha, tra il 2005-2009 si è indagato meno di 1/10. Le strutture architettoniche rinvenute sono suddivise in numerosi ambienti, tra cui si segnala una a sala a pianta triangolare, con absidi in corrispondenza dei vertici. Il complesso subisce una profonda trasformazione tra seconda metà del V e il VI sec. d.C., acquisendo una forte connotazione produttiva, così come mostrano lo scavo di alcuni ambienti ove, ad esempio, sono emerse fornaci ed altri apprestamenti per la lavorazione dell’argilla, dei metalli e del vetro. Dalla “sala triabisdata” e dagli ambienti attigui proviene la maggior dei materiali ceramici, rinvenuti negli strati di abbandono del sito, relativi al probabile riutilizzo tardoantico dell’edificio, tra V-VII sec. d.C.: tra questi anche un discreto numero di lucerne, frammentarie e integre. Tra i pezzi più interessanti, attualmente in fase di studio, si segnalano una lucerna integra di produzione probabilmente locale imitante modelli siro-palestinesi di V sec. d.C., e lucerne in Terra Sigillata africana con monogramma di Cristo.
Cavalieri, M., & et al. (2012). Forme di illuminazione nella villa tardoantica di Aiano-Torraccia di Chiusi (Siena, Italia). In sous la direction de L. Chrzanovski (ed.), Le luminaire antique. Lychnological Acts 3 (p. p. 77-84). Editions Monique Mergoil. https://hdl.handle.net/2078.5/61545