La propaganda barocca e le ragioni dell’italianismo. G.B. Marino a Parigi
Metlica, Alessandro
(2014) CSIS Conference. Panel : Il Barocco in Italia, in Europa e nel mondo — Location: Brock University (24.May.2014)
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Metlica, AlessandroUCLouvain
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Nel 1615 Giovan Battista Marino è costretto a lasciare l’Italia per fuggire dall’Inquisizione romana, che lo accusa per i suoi versi sensuali ed irriverenti. Marino, che all’epoca è già uno dei poeti più famosi dell’Europa barocca, decide dunque di accettare l’invito della regina Maria de’ Medici e di riparare alla corte di Parigi. Il senso di questo viaggio per il poeta è evidente; ma perché la Regina voleva proprio Marino? E perché Luigi XIII, dopo aver preso il potere ed esiliato sua madre da Parigi, non punì Marino, che pure aveva sostenuto il partito della Regina, ma al contrario raddoppiò il suo già ricchissimo stipendio a patto che egli celebrasse la Corona francese nel suo poema l’Adone? Il mio intervento intende rispondere a queste domande, analizzando i meccanismi della propaganda barocca e investigando le ragioni che portarono, in Francia, ad affidare un compito così delicato come la rappresentazione del re e del suo potere a un poeta italiano.
Metlica, A. (2014). La propaganda barocca e le ragioni dell’italianismo. G.B. Marino a Parigi. CSIS Conference. Panel : Il Barocco in Italia, in Europa e nel mondo, Brock University. https://hdl.handle.net/2078.5/191577