Il volume presenta un quadro analitico e approfondito delle conoscenze sull’insediamento romano della Tesa di Mirandola (Modena), oggetto di ricerche di superficie per decenni e di quattro scavi archeologici (1947-48 e 1970-71). Il materiale, disperso in vari depositi dell’Emilia, è stato riunito ai fini dello studio, congiuntamente ad un’accurata ricerca d’archivio per il recupero di ogni utile informazione sull’argomento. Nella località infatti era noto un insediamento terramaricolo attivo nell’età del Bronzo medio-recente, al quale si sovrappose un insediamento produttivo e sepolcrale di età romana, afferente ad una villa rustica identificata nelle immediate vicinanze. La revisione dei materiali ha portato a novità significative sul piano scientifico, tra le quali si segnalano un inedito approvvigionamento di olle dal Piemonte e di ceramiche sigillate orientali e sud-galliche, prodotti che aprono nuove prospettive di ricerca ai rapporti commerciali della regione con l’area italica nord-occidentale e quelle provinciali. Per questi materiali e per le altre produzioni padane più diffuse, la rete commerciale di distribuzione gravitava certamente sull’idrovia padana. Lo studio delle fasi di vita del sito ha inoltre consentito di datarne la vitalità dalla fine del II sec. a.C. agli inizi del V sec. d.C., e di capirne le trasformazioni avvenute in questo arco cronologico; inoltre la villa è da riferire sicuramente a personalità benestanti, di cui è nota solo Batonia Candida tramite la stele funeraria che il marito Capellenus le dedica: le caratteristiche stilistiche del ritratto della defunta sul monumento, portano a datarlo alla seconda metà del III sec. d.C. Nel quadro noto per l’area di Mirandola, si può affermare che, per l’età romana, questo sia l’insediamento di maggiore rilevanza sul piano dimensionale e qualitativo, anche se altri siti limitrofi si sono rivelati più longevi.
Cavalieri, M. (2013). L’insediamento romano della Tesa di Mirandola. Archeologia Viva, 160, 83. https://hdl.handle.net/2078.5/61135 (Original work published 2013)