Quanta diseguaglianza possiamo accettare? Etica economica e sociale
Arnsperger, Christian;Van Parijs, Philippe
(2003) ISBN: [978-88-15-09383-7], 176 pages, published
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Authors
Arnsperger, ChristianUCLouvain
Author
Van Parijs, PhilippeUCLouvain
Author
Abstract
Dove inizia l'inaccettabile? Che si tratti di stoccare rifiuti nucleari, di valutare il management all'interno delle aziende, di riconoscere dei culti religiosi, di definire le condizioni per la riduzione del debito ai paesi in via di sviluppo, non c'è oggi questione economica o sociale di una qualche rilevanza che non implichi anche una riflessione specificamente etica. L'etica è in grado di rispondere alle immense speranze che vengono in essa riposte? Solo - sostengono gli autori - se si attiene a un'argomentazione rigorosa e concreta e se prende atto del carattere pluralista delle nostre società. A partire dai riferimenti classici - dall'utilitarismo al liberalismo, al marxismo e all'egualitarismo liberale di John Rawls e Amartya Sen - il libro risponde all'interrogativo degli interrogativi: dove inizia l'inaccettabile per una società che voglia comunque essere giusta? Si chiarisce così che cosa significa dotare il proprio impegno di una base etica coerente, al di là di ogni cinismo, ingenuità, fanatismo e fatalismo.
Arnsperger, C., & Van Parijs, P. (2003). Quanta diseguaglianza possiamo accettare? Etica economica e sociale. Il Mulino. https://hdl.handle.net/2078.5/88778