Selezionare prima di demolire e reimpiegare in epoca medio-imperiale. Logiche di spoliazione pavimentale nella parcella IV, VI, 1 di Ostia alla luce di recenti studi e ricerche
La campagna di scavo effettuata nel 2025 nella parcella IV, VI, 1 di Ostia nell'ambito del progetto Ostia ReLOADed. Reconstructing Life in Ostia Along the Decumanus (scavi UCLouvain/UNamur) ha portato alla scoperta del settore orientale del tablino della Domus del Portico di Tufo, mai indagato in precedenza. Infatti, saggi in profondità effettuati negli anni ‘50 del secolo scorso, avevano restituito esclusivamente il settore centrale dell'ambiente, caratterizzato da un opus sectile pavimentale a modulo quadrato-reticolare con ripetizione di mattonelle con motivo QOQ2, ascrivibile alla metà del I sec. d.C. e purtroppo poco conservato; pubblicato nel 1961 da G. Becatti nel IV volume degli Scavi di Ostia, il rivestimento in questione è stato messo nuovamente in luce nel 2019 dall'équipe belga ed edito a più riprese dagli autori di questo contributo (Atti AISCOM XXVI, pp. 156-157; Musiva & Sectilia 19, 2022, pp. 83-85). Il nuovo tratto di pavimento identificato nel 2025 ha permesso non solo di leggere meglio lo schema decorativo del manufatto (in particolare in corrispondenza del bordo orientale), ma anche di chiarire lo sviluppo planimetrico della domus. Spoliato – analogamente ad altre pavimentazioni della casa – in occasione della demolizione della dimora agli inizi del II sec. d.C., il sectile del tablino fornisce nuovi dati sulle logiche di recupero (e non recupero) delle lastre pertinenti ai sectilia pavimenta e alle incrustationes parietali della ricca domus. In tale ottica, il presente contributo proporrà, alla luce dei risultati degli scavi, una riflessione sul fenomeno della spoliazione in un cantiere ostiense di epoca medio-imperiale.
Marano, M., Tomassini, P., Cavalieri, M., Richard, J., & et al. (2026). Selezionare prima di demolire e reimpiegare in epoca medio-imperiale. Logiche di spoliazione pavimentale nella parcella IV, VI, 1 di Ostia alla luce di recenti studi e ricerche. AISCOM XXXII, Palestrina. https://hdl.handle.net/2078.5/273346