"Vergilius in nummis." Citazioni vergiliane su medaglie e gettoni dei Paesi Bassi nella seconda metà del XVI secolo

Assenmaker, Pierre;Arnould, Cécile
(2012) Virgil and Renaissance Culture — Location: Accademia Nazionale Virgiliana di Scienze Lettere e Arti, Mantova (Italie) (13.October.2012)

Files

No attached file found for this publication.

Details

Authors
  • Author
  • Arnould, CécileMusée National d'Histoire et d'Art, Luxembourg
    Author
Abstract
Nell’ampio spettro di studi sulla fortuna delle opere virgiliane nel Rinascimento, il campo della numismatica resta ancora praticamente del tutto inesplorato. Tuttavia, fin dalla sua nascita nel XV secolo, la medaglia s’ispira all’Antichità, sia a livello iconografico, sia nella scelta delle legende. Accanto alle inscrizioni “originali” (titolature, testi commemorativi, ecc.), su medaglie e gettoni si riportano anche brevi citazioni dal forte significato simbolico. In origine esse emanavano il più delle volte da passi biblici, mentre col tempo il repertorio va diversificandosi, e così arrivando a citare assai spesso autori classici latini, con una predilezione particolare per Virgilio. In considerazione di una così ampia materia, la presente analisi si è concentrata su un’area geografica e cronologica determinata: i Paesi Bassi durante la seconda metà del XVI secolo, un periodo determinante nella storia di queste regioni, che, per motivi politici e religiosi, si ribellano al dominio di Filippo II di Spagna. Per lo studio delle medaglie e dei gettoni coniati in questo territorio, la referenza principale è ancora oggi il libro di Gerard Van Loon, "Histoire métallique des Pays-Bas", 1732 (traduzione francese dell’edizione originale olandese). Nel primo volume di Van Loon, ove si tratta il XVI secolo, Virgilio è l’autore classico che fornisce il più di legende – un primato riscontrabile anche nei volumi successivi. La maggioranza dei motti virgiliani proviene dall’Eneide, pochi altri essendo estratti dalle Egloghe (nessuno dalle Georgiche). Si proporrà una tipologia delle citazioni virgiliane ricorrenti sulle medaglie e sui gettoni, distinguendo tra i diversi contesti e modi d’“estrazione” dei passi più celebri. Le circostanze delle coniazioni sono varie: trattati di pace, negoziazioni politiche, eventi militari, nascite principesche, ecc. In genere la legenda riguarda un evento preciso cui si vuole conferire un valore simbolico marcato. A volte, essa funge anche da motto personale: in tale caso, simboleggia l’ethos di una persona (in modo simile agli emblemata che andavano di moda all’epoca). Anche il testo virgiliano è trattato in modi diversi: alcune legende citano fedelmente il verso, altre l’adattano alla situazione politica attraverso modifiche più o meno importanti. Il legame tra citazione ed immagine cui è associata sarà oggetto di particolare interesse: a volte, infatti, la composizione iconografica illustra semplicemente l’iscrizione (in riferimento più o meno diretto al contesto di origine della citazione), ma più spesso ne precisa il senso. Incise nell’oro o nell’argento delle medaglie, le "summae" virgiliane divengono un elemento costitutivo dell’immagine dei principi e della nobiltà, mentre nelle coniazioni delle città dei Paesi Bassi, partecipano alla costruzione dell’identità civica di queste. Umanisti e aristocratici si appropriarono dei versi più famosi del grande poeta, conferendo agli eventi contemporanei il lustro dell’antico. Sulla base di un materiale ancora ampiamente non sfruttato, la relazione mira a porre sotto una nuova luce il ruolo delle opere virgiliane quale punto di riferimento commune ai potenti, notabili e intelletuali del Rinascimento.

Citations

Assenmaker, P., & Arnould, C. (2012). “Vergilius in nummis.” Citazioni vergiliane su medaglie e gettoni dei Paesi Bassi nella seconda metà del XVI secolo. Virgil and Renaissance Culture, Accademia Nazionale Virgiliana di Scienze Lettere e Arti, Mantova (Italie). https://hdl.handle.net/2078.5/161245