Gli apporti delle analisi archeometriche su malte e pigmenti nella pittura ad Ostia tra il I secolo avanti e dopo Cristo

(2017) La peinture murale antique, méthodes apports d’une approche technique — Location: Louvain-la-Neuve (Belgique) (21.April.2017)

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Il Centro Studi Pittura Romana Ostiense ha iniziato un progetto di ricerca in collaborazione con il Centre d’Étude des Mondes Antiques (CEMA) e l’Istituto per la Conservazione e la Valorizzazione dei Beni Culturali sullo studio della produzione pittorica ad Ostia tra la fine del I sec. a.C. e l’inizio del II sec. d.C. I vari contesti esaminati hanno permesso di fornire nuovi ed importanti dati riguardo alle decorazioni ostiensi riconducibili ai cd. Stili “pompeiani”, molto poco documentate nella città per le scarse testimonianze conservate. Recentemente, delle analisi sono state eseguite sulle malte e i pigmenti di diversi campioni; esse gettano una nuova luce sulle pratiche dei pittori al lavoro nel porto di Roma e sull’evoluzione tecnica della pittura ostiense tra la fine della Repubblica e l’inizio dell’Impero.
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Tomassini, P., & et al. (2017). Gli apporti delle analisi archeometriche su malte e pigmenti nella pittura ad Ostia tra il I secolo avanti e dopo Cristo. La peinture murale antique, méthodes apports d’une approche technique, Louvain-la-Neuve (Belgique). https://hdl.handle.net/2078.5/246595