B_CITY è un documentario che racconta delle eterotopie e eterocronie di uno spazio pubblico e dei suoi margini. L’abbiamo realizzato durante un workshop intensivo a ottobre 2018. “Instant Geotelling Film” (IGF) è un approccio basato su immersione etnografica e disorientamento, dove chi osserva –per il solo atto di tenere una videocamera– è coinvolto nella realtà socio-spaziale, agisce su di essa e la perturba. È composto da quattro cortometraggi che nascono dall’articolazione di modi differenti di interagire con lo spazio. Raccolgono alcuni indizi che emergono dalle pratiche dello spazio pubblico e dei suoi margini – turisti, passanti, cittadini, homeless, mendicanti – e dell’incontro con i ricercatori, del disorientamento e delle emozioni contrastanti che l’incontro mediato dalla videocamera produce negli uni e negli altri. L’IGF come metodo e come pratica di racconto-incontro permette di incarnare una narrazione “altra” di azioni e rappresentazioni legate allo spazio dal medium della pratica sociale. Lo spazio della città si dis-piega intorno a sguardi e corpi che sfiorano quinte teatrali che, a loro volta, svelano scene, generano significati, formulano ipotesi.
Rosa, E. c., Memoli, M., & Blecic, I. (2019). Instant Geotelling Film: video-racconti dallo spazio pubblico urbano. Sguardi sulla città Filmare il paesaggio urbano come esperienza multiculturale e multidentitaria, Firenze. https://hdl.handle.net/2078.5/167638