“Il n’y a rien qui plus delecte, ne qui face plus suavement glisser une chose dans l’ame, que la peinture” (Richeome, 1609, 7). Le immagini sanno essere eloquenti: la “retorica visiva” appare e riappare nella storia, dalle “icones symbolicae” del cinquecento all’odierna società “dell’immagine”. L'articolo cerca di fare alcune osservazioni semiotiche su di un tipo particolare di figura retorica dell’immagine fissa, costituito dalle interpenetrazioni o compenetrazioni figurative.
Catellani, A. (2005). Idee per una rivisitazione semiotico-retorica delle interpenetrazioni visive figurative. In Bonfiglioli S., Marmo C. (eds) (ed.), Retorica e scienze del linguaggio. Teorie e pratiche dell’argomentazione e della persuasione (p. p. 335-349). Aracne Editrice. https://hdl.handle.net/2078.5/160807