Il titolo 'imperator' appare nelle legende monetarie alla fine degli anni ‘80 del I secolo a.C., durante la guerra civile tra Silla e i populares, o – come sosteniamo – già all’epoca della Guerra Sociale (91-88 a.C.). Fino alla creazione del Principato, esso sarà impiegato da vari comandanti militari che coniarono moneta – romana o straniera – in diverse regioni dell’impero. Ma, se il titolo 'imperator' è generalmente interpretato come un riferimento all’acclamazione del generale da parte dei soldati a seguito di una vittoria, tuttavia riteniamo che sulle monete repubblicane (così come in ambito epigrafico), esso ricorra anche nelle coniazioni di (pro)magistrati 'cum imperio', indipendentemente da un’eventuale acclamazione imperatoria. La presente relazione passerà in rassegna le coniazioni repubblicane che recano il titolo 'imperator' al fine di verificare l’ipotesi su espressa (per altro non priva di conseguenze in merito alla datazione delle coniazioni imperatorie). Inoltre saranno analizzati anche gli intenti di coloro che si presentavano agli utenti della moneta in qualità di 'imperatores': essi facevano riferimento all’'imperium' in quanto principio legittimante la loro posizione (e quindi come fondamento giuridico delle loro coniazioni), o usavano l’appellativo che ne derivava al fine di commemorare una vittoria militare e così presentarsi come generali vittoriosi?
Assenmaker, P. (2015). Il significato del titolo ‘imperator’ nelle legende monetarie d’età repubblicana: valore istituzionale e autorappresentativo. XV International Numismatic Congress, Taormina. https://hdl.handle.net/2078.5/193070